Passivhaus, non sempre è bioecologica

Ultimamente si parla molto di case passive, o passivhaus, confondendole erroneamente tout court con quelle bioecologiche.
In realtà le cose stanno diversamente perché una casa passiva è essenzialmente un edificio che grazie ad una grossa coibentazione ed altri accorgimenti fa a meno dell’impianto di riscaldamento convenzionale garantendo una temperatura interna adeguata anche in climi molto rigidi.
Questo succede perchè Passivhaus è un protocollo di certificazione energetica e non ambientale, il che vuol dire che una casa passiva è attenta al consumo ma indifferente alla salubrità, mentre un edificio bioecologico assolve anche ai requisiti di ecosostenibilità ambientale e biocompatibilità verso le persone che lo abitano. Per intenderci, un edificio realizzato con blocchi ottenuti con residui di inceneritori o un cappotto in polistirene potrà definirsi passivo ma di certo non bioecologico.
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